Fughe perfette

Fughe perfette per un'adeguata
 prevenzione

Fughe perfette

La realizzazione professionale di una fuga al silicone costituisce un importante contributo per evitare l'attacco dell'Aspergillus. L'operaio specializzato lavora la superficie del sigillante in modo che non si formino cavità con conseguente accumulo o ristagno di umidità. OTTO fornisce agli operai specializzati strumenti di lavorazione e prodotti professionali facili da impiegare. L'agente lisciante usato per lavorare la superficie del sigillante dovrebbe essere applicato con moderazione, in modo da evitare il più possibile che ne restino tracce nel sigillante. I detergenti economici utilizzati come liscianti sono poco adatti perché lasciano resti organici e ricchi quindi di nutrimento per l'Aspergillus.

Sigillanti con fungicidi

Sigillanti
con fungicidi

Sigillanti con fungicidi

I produttori di sigillanti aggiungono fungicidi ai siliconi destinati agli ambienti sanitari. Questi veleni fungicidi hanno la capacità di uccidere i funghi o di ridurre la loro crescita. I fungicidi vengono aggiunti ai sigillanti tuttavia in minime quantità, così da non costituire un pericolo per la salute. E nel corso del tempo si dissolvono, cosa che riduce la durata e l'efficacia della loro azione. Per questo motivo non possono garantire una sicurezza a lungo termine e i nuovi "abitanti" ritrovano presto il loro ambiente ideale.

Pulizia e manutenzione delle fughe

Manutenzione regolare
delle fughe

Pulizia e manutenzione delle fughe

Accanto a una lavorazione adeguata dei materiali è fondamentale anche mantenere la giusta igiene, di modo che l'Aspergillus non possa attecchire. Un sistema semplice: asportare l'acqua dalle piastrelle umide usando un tergivetro. Lavare e asciugare bene le fughe dopo la doccia. È sufficiente in questo caso un panno pulito. Ma per essere veramente sicuri, utilizzare una volta al mese lo spray antimuffa OTTO che, dopo aver esercitato la sua azione, si lava via con acqua. Inoltre, la superficie può essere trattata con una soluzione di alcool al 70-80% (ad esempio alcool denaturato) per garantire un'ulteriore disinfezione.

Fuga soggetta a manutenzione


Attenzione, Fuga soggetta

 a manutenzione!

Fuga soggetta a manutenzione

"La fuga soggetta a manutenzione è una fuga esposta a forti influssi chimici e/o fisici, il cui sigillante deve essere controllato ad intervalli regolari e all'occorrenza sostituito per prevenire eventuali danni", questa è la definizione contenuta nella Norma edilizia DIN 52 460. Vengono indicate tra le altre le fughe di raccordo per pavimenti e pareti di ambienti sanitari e le fughe di dilatazione nelle superfici piastrellate estese. Ma questa Norma DIN è tutta da scoprire. Perché le fughe soggette a manutenzione non vengono definite in modo univoco. E al pari dei componenti auto soggetti ad usura non sono coperte da garanzia. Se si verifica un attacco di muffa, l'operaio specializzato o l'architetto non possono essere considerati responsabili.