Tecnologia a base d'argento Fungitect

Protezione biologicamente attiva contro
la muffa grazie

al metallo nobile

Per combattere la muffa nei luoghi soggetti a umidità, tutelando al tempo stesso la salute e l'ambiente, si usa un metallo in forma di ioni conosciuto in genere come metallo per gioielli o monete: l'argento. Il marchio "Fungitect®" indica questa tecnologia a base d'argento impiegata nei siliconi per fughe OTTOSEAL® S 130 e S 140. Test di durata comparativi con siliconi cui è stato normalmente aggiunto un fungicida, hanno dato prove evidenti: questi innovativi prodotti OTTO ottengono risultati eccellenti e assicurano una protezione più efficace e duratura del bagno. Infatti, al contrario degli altri siliconi provvisti di antimuffa, Fungitect® non viene lavato via, così può esercitare il suo effetto più a lungo. Entrambi i prodotti sono ideali anche per la pietra naturale.

Ioni d'argento invece che nano-argento

Argento - il nemico naturale
della muffa

L'azione antibatterica dell'argento è nota già da lungo tempo. In medicina l'argento viene impiegato ad esempio per i cerotti o per gli strumenti chirurgici. Ma l'argento non è semplicemente argento. Si sente parlare in continuazione di nano-argento usato per uccidere i germi. Il nano-argento è argento in particelle piccolissime (fino a 300 miliardesimi di metro). Il nano-argento è comunque sospettato di avere effetti nocivi sulla salute dei mammiferi. Secondo quanto indicato dal Ministero federale dell'ambiente, riesce a penetrare nelle cellule e come additivo antibatterico causa un inquinamento delle acque di scarto. Inoltre, per garantire la sua efficacia è necessario usarlo a elevate concentrazioni (da 1.000 a 10.000 ppm). La tecnologia a base d'argento Fungitect® di OTTO impiega l'argento in forma di ioni. In questo modo l'argento non penetra nelle cellule e inquina essenzialmente di meno le acque di scarto. Per essere efficace contro la muffa necessita inoltre di concentrazioni decisamente più ridotte (da 25 a 300 ppm).