Lotta contro la muffa

Sconfiggere
la muffa

Quando la muffa con i suoi primi puntini neri si manifesta nelle fughe di silicone, è importante intervenire subito. In questo stadio il micelio, cioè l'apparato vegetativo, non è penetrato ancora in profondità nel sigillante elastico. La regolare pulitura della superficie del sigillante con lo spray antimuffa aiuta a inibire o impedire del tutto l'estensione della muffa. Quindi la fuga dovrebbe essere ispezionata a fondo e curata regolarmente, pulita e asciugata. Potete trovare lo spray antimuffa presso negozi specializzati o dal vostro piastrellista.

Risanamento delle fughe intaccate

Risanare le fughe
intaccate dalla muffa

Se la muffa si è estesa troppo nella fuga di silicone, allora occorre rivolgersi immediatamente a un operaio professionista. In questi casi è consigliabile un risanamento delle fughe di silicone del bagno. Il piastrellista o applicatore di fughe elimina tutte le strisce di silicone dalle fughe, quindi anche da quelle di raccordo sulle pareti o da quelle tra piastrelle e sanitari, ad esempio la vasca. Viene asportato anche il materiale riempitivo sottostante (in genere un cordoncino) perché lì potrebbero esserci ancora resti di muffa. Infine, l'operaio specializzato disinfetta tutti gli spazi che potrebbero venire in contatto con il cordoncino sotto la massa di silicone o con la stessa massa. Prima di fare le fughe i bordi delle piastrelle vengono puliti accuratamente, di modo che il sigillante aderisca perfettamente. Inoltre, l'operaio specializzato applica ancora un cordoncino nella fuga per impedire che il silicone si sposti verso dietro e verso il basso e per evitare la cosiddetta aderenza su tre lati.

Suggerimento:
chiedete al vostro operaio specializzato di utilizzare per le fughe i prodotti OTTOSEAL® S 130 o S 140 con tecnologia a base d'argento Fungitect®. Potrete in questo modo godervi più a lungo il vostro bagno risanato e libero dalla muffa - non dimenticando che il presupposto è una regolare e adeguata manutenzione delle fughe.