Niente paura

Punti neri?
Vedete nero!

Uno dei suoi 'luoghi prediletti': le fughe di dilatazione e di raccordo in silicone degli ambienti sanitari. La presenza di muffa si riconosce da macchie scure puntiformi che si estendono lentamente sulla superficie.

Micelio


Muffa pericolosa

Dal punto di vista biologico la muffa appartiene alla famiglia dei funghi. Esistono 250.000 tipologie di funghi, circa 50.000 sono una sottospecie di Aspergillus. La muffa è tra i normali 'abitanti' del nostro pianeta - fin nelle zone più esterne dell'atmosfera. Singole spore presenti nell'aria non costituiscono un pericolo. Ma una volta che ha attecchito, la muffa è difficile da eliminare.

La muffa adora l'umidità

Il bagno come habitate
per la muffa

L'Aspergillus è un organismo semplice. Si nutre di sostanze organiche che prende dalla carta da parati a granuli di legno, da colla, legno, lana, cotone oppure dai materassi. E adora l'umidità. Un'umidità dell'aria superiore all'80% è l'ideale per i microrganismi. E che dire dei bagni, delle cucine e degli ambienti riscaldati o male aerati!

Nei bagni l'Aspergillus viene ulteriormente nutrito e protetto dal cosiddetto biofilm. Il biofilm è una pellicola sottile composta da batteri, spore di funghi dei più diversi tipi nonché del loro sostrato di nutrimento, fatto ad esempio di resti di sapone o particelle microscopiche di pelle e capelli.